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Natale in tempi di crisi: è più facile tornare bambini ed entrare nella grotta!

Grotta BetlemmeNatale: festa di (ri)nascita… Non c’è festa più attesa dai bambini perché… i bambini sono capaci di rinascere ogni momento e passare dal pianto di dolore alla gioia “infusa” dal sorriso della propria mamma…

Ecco, Natale è semplicemente questo: un bambinello che entra nei nostri cuori e li riempie di gioia, quella gioia che i bambini (ri)conoscono meglio di ogni altro…

Non importa che siano tempi di crisi: quale tempo della storia dell’umanità crediamo di potere davvero chiamare età dell’oro?

E poi il Natale, quello vero, non è d’oro: nasce in una grotta, al freddo e al gelo, perché gli uomini, già allora, hanno preferito non aprire le loro porte, non dare ospitalità, non (ri)conoscere lo Straniero che ci abita: il Figlio del Dio nostro Creatore, che si è fatto Uomo per la nostra Salvezza…

Si, oggi la crisi morde: ma ieri? Cosa direbbero i poveri della Storia, ai margini delle nostre tavole, del nostro potere, delle nostre apparenti vittorie, per indifferenza e timore o ignoranza tenuti fuori dalle nostre porte chiuse?

Anche nella crisi, c’è l’azione della Provvidenza; il Figlio di Dio bussa ancora alle porte dei nostri cuori: possiamo (ri)trovarci fratelli, prenderci cura degli altri, dei loro dolori e delle loro disperazioni, che tante, troppe volte conducono al suicidio, anzitutto morale; possiamo aprirGli le porte e farlo nascere nelle nostre case, comprendere l’Essenziale e abbandonare il superfluo che resterà sempre dietro al cammello dinanzi alla porta del Paradiso, dove chi poteva cambiare i destini dei popoli, come chi non ha lasciato nemmeno le briciole della sua tavola, diverrà a sua volta estraneo al Padre stesso…

L’Amore vince ogni crisi, esso non è mai in crisi: come il piccolo Bambinello esso può (ri)nascere ogni momento (non solo il giorno di Natale) e rendere le nostre vite, anche se fatte di stenti e miserie, votate all’Eternità… quella che vince ogni storia e con essa ogni morte…

Viene il Salvatore e viene per ognuno di noi: auguri a tutti noi perché, come figlioli prodighi che hanno spesso confuso il senso della vita con l’oro, la tecnica, gli ultimi smartphone, la donna o l’uomo più sexy sappiamo fare festa e aprire le porte dei nostri cuori e delle nostre vite al Bambino che nasce per salvare gli uni e le altre…

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