Nadia Mangiapane

Il mio nome è Nadia Mangiapane; dagli amici di Homoweb sono stata ribattezzata Diana (che poi è
semplicemente l’anagramma del mio nome); ho fatto delle comparse nella rubrica “Visti per voi”,
per la quale ho recensito alcuni film.
La mia principale attività lavorativa è l’insegnamento: alcuni anni come insegnante di Lettere in
Istituti Superiori, adesso come insegnante di sostegno alla Scuola Primaria.
Mi realizzo lavorando nel sociale e questo sia nella mia attività di educatrice/insegnante (come colei
che lascia il “signum”) che come volontaria in progetti di recupero di cosiddetti “bambini a rischio”
in quartieri problematici della mia città: ho fatto parte del Progetto Mentoring USA/ITALIA,
pensato da Matilda Cuomo (ex first lady di New York) e realizzato in una scuola del quartiere di
San Cristoforo; in passato ho militato anche tra le fila dell’ U.N.I.T.A.L.S.I. .
Curiosa di scandagliare l’animo umano e la traccia che il carattere di ognuno di noi lascia nella
scrittura, ho studiato grafologia presso l’A.R.I.G.R.A.F. di Roma, seguendo, inoltre, il corso di
Perizia Giudiziaria. Attualmente sono iscritta all’Albo dei Periti ed Esperti Grafologi al Tribunale di
Catania, socio fondatore del Ce.G.G.A.D. (Centro studi Grafologia Giudiziaria e Analisi
Documentale) e socio fondatore dell’ANIGraFED (Associazione Nazionale Italiana Grafologi
Forensi ed Esperti Documentali)
Con l’età mi sono sorpresa a non fare più progetti per il futuro, non perché non abbia aspirazioni,
ma perché la maturità mi ha portato a godere principalmente del presente: un prezioso dono che ci
viene concesso e che è nostro dovere dimostrare di meritare, facendo di esso, a sua volta, un dono
per il nostro prossimo.

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