Spesso ci viene segnalato che il segnale WiFi del router provoca frequenti disconnessioni.
Ecco cosa potete verificare quando la navigazione web senza fili appare incerta.

Verificato con il proprio provider di servizi broadband (Alice, Tiscali, Infostrada, Fastweb, ecc ecc) che non esista un problema di banda insufficiente, che peraltro dovrebbe dare una costante “lentezza” di navigazione forse la causa sono le interferenze, elevate soprattutto di pomeriggio e sera, quando nelle vicinanze sono attive connessioni altrui sulla stessa frequenza Wi-Fi. I modem possono essere più o meno intelligenti nel gestire le interferenze e le connessioni multiple di terminali anche distanti; di solito, se ne aggiorni il firmware può sperare di migliorare queste prestazioni.

In ogni caso ci sembra opportuno dare una serie di consigli per irrobustire la propria rete e combattere lentezza e inaffidabilità della connessione, a prescindere dal sistema operativo utilizzato. Sono consigli provenienti direttamente da Microsoft.

1) Posizionare il router (o access point) in un punto centrale della casa. Se l’apparecchio è rivolto verso uno dei muri perimetrali dell’abitazione, il segnale sarà debole sul lato opposto della casa. Se è impossibile spostare il router non preoccupatevi, ci sono altri modi per migliorare la connessione.

2) Allontanate il router dal pavimento, dalle pareti e dagli oggetti in metallo, possono interferire con il segnale. Più vicino sarà il router a questi oggetti, maggiore sarà l’interferenza e più debole la connessione.

3) Sostituire l’antenna. Quelle in dotazione solitamente sono omnidirezionali. Se il dispositivo si trova vicino a un muro esterno, la metà del segnale sarà distribuita al di fuori dell’abitazione. Consigliabile, dunque, un’antenna cosiddetta “ad alto guadagno” che concentra il segnale in una sola direzione, quella che più vi interessa.

4) Sostituire l’adattatore di rete wireless del computer. I segnali wireless devono essere inviati da e verso il vostro pc. A volte, il segnale emesso dal router è abbastanza forte da raggiungere il pc ma non avviene il contrario. Si tratta, solitamente, di netbook che hanno un adattatore di rete esterno (di quelli che si inseriscono nello slot della Pc card). Provare con un adattatore wireless USB con antenna ad alto guadagno. I portatili con wireless integrato, invece, hanno delle ottime antenne e non richiedono aggiornamenti.

5) Aggiungere un ripetitore wireless. I ripetitori wireless estendono il campo della rete senza bisogno di installare alcun cavo. Basta posizionare il ripetitore wireless a metà strada tra il punto di accesso wifi e il pc per ottenere immediatamente una maggiore potenza del segnale (prezzo da circa 40 euro in su).

6) Cambiare canale wireless. I router wireless possono trasmettere su diversi canali, come le radio. E quindi, esistono stazioni disturbate e altre pulite, la stessa cosa avviene per il wifi. E’ possibile cambiare il canale del router attraverso la pagina di configurazione del proprio dispositivo. Non è necessario modificare la configurazione del pc.

7) Le interferenze. Se disponete di telefoni cordless o di altri apparecchi wireless, il pc potrebbe non essere in grado di comunicare con il router a causa del “rumore” provocato. Per ridurlo, evitate di utilizzare apparecchi che funzionino alla frequenza di 2.4GHz e preferire cordless che utilizzino la frequenza di 5.8GHz o di 900MHz.

8) Aggiornare il firmware o la scheda di rete. I produttori di router rilasciano regolarmente aggiornamenti gratuiti per i loro apparecchi. A volte questi aggiornamenti sono in grado di migliorare le prestazioni. Per ottenere gli ultimi aggiornamenti del firmware per il router basta visitare il sito internet del produttore. Vale anche per le schede di rete.

9) Scegliere apparecchi dello stesso produttore. Anche se non ci sono particolari problemi di compatibilità, l’ideale sarebbe avere router e adattatore di rete della stessa marca. Alcuni fornitori offrono un incremento delle prestazioni fin al doppio quando si scelgono hardware di loro produzione.

10) Aggiornare i dispositivi 802.11b allo standard 802.11g (l’802.11g è circa cinque volte più veloce). I protocollo ‘G’ è totalmente compatibile con il ‘B’ quindi si può usare qualsiasi apparecchio 802.11b. Se non cambia nulla, non resta che sostituire router e scheda di rete con apparecchi compatibili anche con lo standard 802.11g. Se dovete acquistare nuovi dispositivi puntate su quest’ultimo protocollo.

Naturalmente poi sarebbe auspicabile il passaggio al nuovo protocollo 802.11n. La velocità reale di questo standard dovrebbe essere di 100 Mb/s[2] (quella fisica dovrebbe essere prossima a 524 Mb/s), quindi dovrebbe essere quasi 6 volte più rapido del 802.11g e 40 volte più rapido dell’802.11b. Garantisce potenza di segnale fino a circa 300 mt ma è ovviamente poco più costosa. E forse sovradimensionata per una rete wifi domestica.

Luigi Asero

Di admin

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